pastore.jpg

Era il 1950, stavo a lavorare da Muscillo Giuseppe detto Tozzola Bancone
alla masseria contrada Orraro, eravamo andati a seminare la biada,
(avena) alla contrada San Germano quando a un certo momento da lontano
verso la masseria di Petrone si vedeva una massa di gente. Nessuno di
noi sapevamo di che si trattava o che fosse successo, quando dopo 2 sere
mi capitò di tornare in paese, venni a conoscenza del fatto e giacchè
mio padre era comunista ed era a conoscenza gli chiesi informazioni e
lui mi disse che si andava a espropriare le terre ai grandi padroni
perchè loro ne avevano tanta e i poveri niente. Allora cominciai a
riflettere e ritenni la faccenda molto importante e così decisi di
accodarmi anch’io alla massa dei contadini affamati di terre. La sera
stessa fui informato che c’era una riunione a paese vecchio (…)

Read the rest of this entry »

u rurale

Agosto 30, 2007

Se ddummanne a nu rurale

pecchè nòn se ssciute fòre

sòbbete te respònne:

“Cchè mma scé ffà,

a fatchà?

Stacime tanta bbune qquà

Mò sciame a vedè

alla seziòne se iè arruat l’integrazione

alla d.c. dacimm a ffòtt i vote!

èdde na face méte pp’ doi vòte

da Il bracciante camionista di Giuseppe Lepore